Spermidina e autofagia: tutto quello che c'è da sapere
La spermidina rimane un argomento di grande attualità nel integratore per la longevità sul mercato in questo periodo. La spermidina è una poliammina naturale che è stata trovata per la prima volta nello sperma. Si pensa che abbia grandi benefici per la salute, la longevità e persino la fertilità. Recenti studi suggeriscono che la spermidina sia uno dei principali fattori che innescano l’autofagia, il processo con cui le cellule si liberano delle parti che non servono più o che non funzionano bene. Per questo, la spermidina può aiutare le cellule a restare sane e a favorire la longevità.
In questo articolo approfondiamo il ruolo dell'autofagia nella longevità e il rapporto tra spermidina e autofagia.

In che modo l'autofagia è importante per la longevità
Prima di vedere come la spermidina favorisce l’autofagia, capiamo cos’è l’autofagia e come ti aiuta a vivere più a lungo. L’autofagia, termine che deriva dal latino e significa “auto-alimentazione”, è un importante processo di ricambio proteico che elimina le cellule danneggiate. Le cellule ricorrono all’autofagia per liberarsi delle parti di cui non hanno bisogno e utilizzarle poi per ripararsi o creare nuove cellule. I lisosomi sono strutture cellulari dotate di enzimi digestivi e coinvolte nel processo di autofagia. L’autofagia è quindi il meccanismo attraverso cui il nostro corpo mantiene le cellule in buona salute.

L'autofagia diminuisce con l'età
Tuttavia, alcune ricerche indicano che l’autofagia diminuisce con l’avanzare dell’età, determinando un accumulo di componenti cellulari disfunzionali (1). Il malfunzionamento di questo processo di riciclaggio, a sua volta, è stato associato a numerose patologie legate all'invecchiamento, quali la neurodegenerazione, le infezioni, molti tipi di tumore e le malattie autoimmuni (1) (1). Inoltre, le carenze di autofagia accelerano l'invecchiamento, mentre il suo mantenimento potrebbe favorire salute e longevità. (1).
Come la spermidina favorisce l'autofagia
La spermidina è una poliammina presente in natura nei ribosomi (il sito di sintesi proteica) e nei tessuti viventi. Le poliammine sono coinvolte nella crescita cellulare, nella divisione cellulare, nella stabilità del DNA e nella morte cellulare. Nell’organismo, la spermidina agisce come un mimico della restrizione calorica (CRM), imitando l’effetto della benefici del digiuno per la salute senza soffrire la fame. Molti studi degli ultimi 10 anni suggeriscono che le poliamine, soprattutto la spermidina, possono attivare l'autofagia. Si apre così una nuova frontiera della medicina della longevità.
Uno studio del 2018 ha rilevato che la spermidina attiva l'autofagia e aumenta la longevità negli esseri umani e in molte altre specie. La spermidina blocca diversi enzimi che regolano negativamente l'autofagia e potrebbe essere efficace quanto la rapamicina, un immunosoppressore approvato dalla FDA con forti effetti stimolanti sull'autofagia.
Quando il lievito, le mosche o i vermi sviluppano una mutazione genetica che ostacola l’autofagia, anche i benefici della spermidina vengono meno. Uno studio del 2011 ha rilevato che la spermidina e resveratrolo Entrambe inducono l'autofagia modificando e bloccando gli stessi enzimi. Questo fa pensare che potrebbero funzionare bene insieme. Quindi, questi risultati mostrano che c'è un forte legame tra la spermidina e l'autofagia.
Conclusione
I molti vantaggi della capacità della spermidina di imitare il digiuno sono chiari. Quando vuoi mangiare ma desideri comunque godere dei benefici del digiuno, la spermidina è uno strumento efficace per ingannare il tuo corpo facendogli credere che stia digiunando. Quindi, un integratore di spermidina o mangiare cibi ricchi di spermidina sono opzioni valide per contrastare gli effetti dell'invecchiamento e favorire la longevità.
Bibliografia
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6287690/#CIT0008
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3044119/